PREGHIERA DEL CUORE

L’Osservatore Romano; Pagina 5; 26 settembre 2019

«Il Rosario è la preghiera che accompagna sempre la mia vita; è anche la preghiera dei semplici e dei santi. È la preghiera del mio cuore». La confidenza di Papa Francesco, racchiusa nella breve presentazione scritta a un libro del suo segretario particolare, monsignor Gaid, descrive in modo semplice ed eloquente il posto centrale che il Rosario ha nella spiritualità di Jorge Mario Bergoglio. Una devozione, quella del Pontefice, che dilata gli orizzonti della preghiera mariana alle necessità della Chiesa e del mondo, con accenti che richiamano i toni accorati dell’enciclica di Papa Roncalli. Basti ricordare, per esempio, che poco più di un mese fa all’ Angelus del 20 agosto Francesco ha benedetto seimila rosari destinati alla Siria e in quell’ occasione ha ricordato ai fedeli che «la preghiera fatta con fede è potente». Lo stesso ha fatto il 16 aprile, offrendo ai giovani presenti in piazza San Pietro una corona realizzata in Terra Santa e rinnovando il suo appello a «pregare il Rosario per la pace». Ma l’iniziativa spirituale più eclatante legata al Rosario è stata senza dubbio quella dell’ottobre scorso, quando il Papa ha chiesto di recitare ogni giorno del mese la corona mariana, invocando la Vergine «perché ponga la Chiesa sotto il suo manto protettivo, per preservarla dagli attacchi del maligno, il grande accusatore, e renderla allo stesso tempo sempre più consapevole delle colpe, degli errori, degli abusi commessi».