IL PERDONO D’ASSISI

Si tratta di un’indulgenza plenaria che può essere ottenuta in tutte le chiese parrocchiali e francescane dal mezzogiorno del 1º agosto alla mezzanotte del 2. Il Poverello di Assisi ottenne l’indulgenza da papa Onorio III il 2 agosto 1216 dopo aver avuto un’apparizione presso la chiesetta COS’È L’INDULGENZA? – Nel Catechismo della Chiesa cattolica (nn. 1478-9) si legge: «L’indulgenza si ottiene mediante la Chiesa (…). Poiché i fedeli defunti in via di purificazione sono anch’essi membri della medesima comunione dei santi, noi possiamo aiutarli, tra l’altro, ottenendo per loro delle indulgenze, in modo tale che siano sgravati dalle pene temporali dovute per i loro peccati. (CCC 1498)» A QUALI CONDIZIONI SI PUÒ OTTENERE L’INDULGENZA? – Ricevere l’assoluzione per i propri peccati nella Confessione sacramentale; partecipare alla Messa e alla Comunione eucaristica; visitare la chiesa dove si deve rinnovare la professione di fede, mediante la recita del Credo e del Padre Nostro; recitare una preghiera secondo le intenzioni del Papa (normalmente si recita un Pater, un’Ave e un Gloria)