CLICKTOPRAY

Un invito rivolto ai giovani, a chi naviga in rete, a chi vuole pregare insieme. È quello rivolto da Francesco all’Angelus, presentando la piattaforma ufficiale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa: “Click To Pray”. Il sito www.clicktopray.org è in sei lingue (spagnolo, inglese, italiano, francese, portoghese, spagnolo, francese e tedesco) e da oggi include il profilo personale del Pontefice nel quale saranno inserite le sue intenzioni e le richieste di preghiera per la Chiesa. (…) Aperta ai credenti e a tutte le persone di diverse religioni, Click to pray è «l’evoluzione di quell’invito evangelico “Venite e vedete”», ha sottolineato il gesuita Alessandro Piazzesi, direttore nazionale della “Rete mondiale di preghiera del Papa”. «A duemila anni di distanza dalla fondazione della Chiesa, questa App può essere definita, grazie alle notifiche, la forma moderna del suono delle campane che richiama ognuno di noi alla preghiera. È destinata a tutti, specialmente ai più giovani». Capita che Click to pray sia usata dai ragazzi per mostrare ai loro nonni come si utilizzano le App nello smartphone. Anche questo diverso impiego dell’App può aiutare, perché rappresenta il valore della testimonianza. (…) La piattaforma Click to pray è disponibile sia per Android e sia per iOS in modo che le persone, ovunque si trovino, possano unire le loro preghiere con quelle del Papa in modo facile e veloce ogni giorno.

(Avvenire; L’applicazione. La app “Click To Pray”: e ora si può pregare in rete con papa Francesco; Emanuela Genovese; Lunedì 21 gennaio 2019)