OTTOBRE: MESE MISSIONARIO STRAORDINARIO

(…) accogliendo la proposta della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, indico un Mese Missionario Straordinario nell’ottobre 2019, al fine di risvegliare maggiormente la consapevolezza della missio ad gentes e di riprendere con nuovo slancio la trasformazione missionaria della vita e della pastorale. Ci si potrà ben disporre ad esso, anche attraverso le varie iniziative (…), affinché tutti i fedeli abbiano veramente a cuore l’annuncio del Vangelo e la conversione delle loro comunità in realtà missionarie ed evangelizzatrici; affinché si accresca l’amore per la missione, che «è una passione per Gesù ma, al tempo stesso, è una passione per il suo popolo».

(Lettera del santo padre Francesco in occasione del centenario della promulgazione della lettera apostolica “Maximum Illud” sull’attività svolta dai missionari nel mondo. Dal Vaticano, 22 ottobre 2017)

«Alle anime semplici non occorrono mezzi complicati».

S. Teresa di G. Bambino

CI STA A CUORE DAVVERO?

Quattrocentocinquant’anni fa nasceva, anche a Padova, accanto alla Cattedrale, il seminario diocesano. Cento anni dopo, il giovane vescovo Gregorio Barbarigo diede un nuovo impulso alla comunità formativa (…) soprattutto rilanciando nelle parrocchie quella che oggi chiamiamo “animazione vocazionale”. In pochi anni il seminario divenne il “cuore del cuore della diocesi. (…) Vivendo l’esperienza dall’interno, riconosco che la riflessione educativa è viva, altrettanto, però, non mi sembra l’attenzione delle comunità cristiane. Passato il timore di qualche anno fa di fronte al brusco calo dei seminaristi e delle ordinazioni presbiterali, mi pare si stia accentuando una certa abitudine, se non il disinteresse, verso questa realtà e la stessa vocazione presbiterale. Addirittura, in certe occasioni, arriviamo a teorizzare una Chiesa senza preti, dove siano più protagonisti i laici, come se le due cose fossero in alternativa, piuttosto che l’una necessaria all’altra per essere il “corpo dalle diverse membra” che il Signore desidera. (…) Vivere il mese del seminario all’inizio di un nuovo anno pastorale, è l’occasione per “risvegliare i nostri generosi cuori” (san Gregorio Barbarigo) e rimettere al centro delle attenzioni pastorali la cura vocazionale di tutti i giovani.

(don Silvano Trincanato; La difesa del popolo)