ELEZIONI EUROPEE. APPELLO: RICOSTRUIRE LA COMUNITÀ

Il 14 febbraio 2019, i vescovi europei della COMECE hanno adottato la dichiarazione Ricostruire comunità in Europa in vista delle prossime elezioni per il Parlamento europeo, (…) Dieci anni fa, l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona ha aperto una serie di nuove possibilità. Di fronte a molte incertezze, l’atmosfera attuale sembra essere meno ottimista. Le Elezioni Europee del 2019 giungono nel momento giusto per compiere le scelte politiche che favoriranno una rinnovata fratellanza tra le persone, rilanciando il progetto europeo. In questo contesto, i Vescovi della COMECE chiamano tutti i credenti e tutte le persone di buona volontà a votare (…) L’Unione Europea non è perfetta ed ha probabilmente bisogno di una nuova narrativa di speranza, coinvolgendo i suoi cittadini in progetti percepiti come più inclusivi e più al servizio del bene comune (…) Il dibattito elettorale (…) costituisce anche l’occasione giusta per i credenti per interpellare i candidati sull’impegno personale durante il loro mandato, per proteggere la dignità umana di tutti, promuovere opzioni che riflettano un nuovo Umanesimo Cristiano, e sostenere politiche che siano plasmate dai diritti fondamentali e risultino essere al loro servizio (…) Il dialogo con le Chiese e le comunità religiose dovrebbe essere ulteriormente rafforzato sulla base dell’Articolo 17 del TFUE, con creatività, impegno e rispetto da parte delle istituzioni dell’UE. L’UE si trova ad affrontare sfide importanti. La digitalizzazione non è solo una crisi, ma anche un mutamento (…) Per la COMECE è fondamentale preservare la centralità della persona umana ed un approccio basato su solidi quadri etici. Dovrebbero essere sviluppate norme e pratiche favorevoli alla famiglia a livello UE, finalizzate ad accompagnare lo sviluppo umano integrale di persone, famiglie e comunità (…) Le politiche per ridurre la povertà dovrebbero essere basate sull’idea che ciò che funziona per i meno fortunati, funziona per tutti. Si attende un rinnovato sforzo per individuare soluzioni efficaci e condivise in materia di migrazione, asilo e integrazione (…) Votare a queste Elezioni significa anche assumersi la responsabilità per il ruolo unico dell’Europa a livello globale. Il bene comune è più grande dell’Europa. Ad esempio, la cura per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile non possono essere limitati ai confini dell’UE ed i risultati elettorali avranno un impatto su decisioni che riguardano l’intera umanità (…) Con l’ispirazione di Papa Francesco, chiediamo a tutti i cittadini, giovani e meno giovani, di votare (…): questo è il modo migliore per loro per fare dell’Europa ciò che essi ritengono buono e giusto. (…)

COMECE (Commissione Conferenze episcopali Comunità europea)

“Come se vedessero l’invisibile”

Gesù buono, tu vedi in noi il germinare misterioso del buon seme che hai gettato nella nostra vita e il grano che cresce insieme alla zizzania: donaci di essere terra fertile e spighe feconde per portare il frutto da Te sperato. Tu vedi in noi il lievito silente da impastare nella massa del mondo e l’acqua semplice che diventa vino nuovo: donaci di essere fermento vivo ed efficace per gonfiare di Te l’umanità del nostro tempo e di poter gustare quel sapore buono ed allegro della comunione e del reciproco dono di sé. Tu vedi in noi il tesoro nascosto per il quale hai rinunciato a tutti i tuoi averi e la perla di grande valore che hai comprato a prezzo del tuo sangue: donaci di desiderare e cercare la santità come ricchezza inestimabile per la nostra vita. Signore Gesù, guarisci il nostro sguardo perché nella realtà, che già ci chiama ad essere tuoi discepoli, possiamo vedere l’Invisibile: illumina i nostri occhi affinché tutti riconosciamo e scegliamo la bellezza della nostra vocazione. Amen.