QUALE PARROCCHIA FRA 5 ANNI?

Verso il nuovo Consiglio Pastorale 2018 – 2023

Quale volto avrà la parrocchia nel 2023?  Da dove nasce questa insolita domanda?  Quest’anno sarà rinnovato il Consiglio Pastorale che rimarrà eletto per cinque anni, dal 2018 al 2023.  Nel 2023,quale sarà il volto della parrocchia, quali “cose” ci saranno o mancheranno, saranno migliorate o saranno peggiorate, saranno rinnovate o saranno invecchiate?A queste domande sarà il‘lavoro’ del nuovo Consiglio Pastorale,che rappresenta tutta la comunità cristiana nel momento del discernimento di fronte a scelte da compiere, che dovrà dare e trovare delle risposte. Quante Messe verranno celebrate nel 2023? Quali strutture ci saranno ancora? Quali gruppi di formazione e di servizio ci saranno? Quali cose o esperienze verranno interrotte e quali invece saranno attivate?      Tanti interrogativi per coltivare un atteggiamento, poco di moda, per la verità, in questi anni cioè la lungimiranza.  La lungimiranza è sorella della speranza, zia della fiducia e cugina della profezia.  La lungimiranza ci aiuta a coltivare uno sguardo ampio, profondo, a valutare ‘cosa fare’ senza pensare solo all’immediato, a compiere scelte che prendono forma nel tempo e con pazienza, ma anche con l’audacia di chi sa rinunciare, ridurre e immaginare cose nuove.

PROSSIMA TAPPA – Domenica 18 febbraio: Indicazione dei possibili candidati (I criteri per la scelta: siano aperti al cammino di fede; partecipino alla vita della comunità; siano persone di comunione; siano maggiorenni; non abbiano svolto due mandati consecutivi in CP)

RINNOVO DEGLI ORGANISMI DI COMUNIONE

In questi mesi si completa il quinquennio di servizio dei consigli pastorali e della gestione economica, e di tutti gli organismi vicariali e diocesani. Siamo chiamati ad eleggerli nuovi. Rinnovarli insieme significherà dire:

– chi siamo,

– a cosa teniamo,

– qual è il compito che abbiamo ricevuto nel nostro Battesimo,

– che cosa significa essere cristiani in questo territorio…

La prima cosa da fare sarà di comprenderne il valore, di capirne l’importanza come “segno”della corresponsabilità e comunione ecclesiale. Allora diventeranno un valido strumento per una vita ordinata e vivace della comunità cristiana. Nel mese di febbraio vivremo la prima consultazione in vista del rinnovo del consiglio pastorale. I presenti alle celebrazioni eucaristiche suggeriranno dei nomi di persone che vedrebbero adatte a far parte del consiglio pastorale, tenendo conto che:  •siano persone aperte al cammino di fede; • partecipino alla vita della comunità e siano capaci di discernimento;

• siano persone la cui presenza faciliti relazioni serene e siano perciò persone di comunione;

• siano maggiorenni;

• non abbiano svolto già due mandati in consiglio pastorale.

Tutti coloro che verranno indicati saranno contattati (se riusciremo a risalire ad un loro recapito) per sentire se daranno la propria disponibilità. Chi accetterà entrerà a far parte della lista dei candidati. Si potranno segnalare dei nomi anche nella settimana successiva, nelle modalità che indicheremo.