KARIBUN I (Benvenuti)

Progetto di collaborazione all’accoglienza di un piccolo gruppo di richiedenti asilo
Perseverate nell’amore fraterno. Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. (Lettera agli Ebrei 13) La sollecitazione di San Paolo è particolarmente adatta al tempo che stiamo vivendo, caratterizzato dall’arrivo di fratelli che escono dai loro paesi in guerra e che cercano situazioni di vita migliori. L’esortazione è ad essere ospitali, nella doppia accezione che connota il termine ospite, ovvero saper ospitare e farsi ospitare dall’altro. Grazie alla richiesta da parte della Cooperativa sociale Populus di ospitare presso l’ex-scuola materna del Bassanello un piccolo gruppo di richiedenti asilo, fatta propria dal Consiglio pastorale Unitario e dai Consigli per la gestione economica, le Comunità Cristiane dell’Unità Pastorale alla Guizza avranno l’opportunità di rispondere all’invito di Papa Francesco ad “esprimere la concretezza del Vangelo” facendosi prossime, ospitali verso questi fratelli. Alcune famiglie e alcuni giovani, che possono diventare molti di più, si sono dichiarati disponibili a collaborare alla buona riuscita del progetto, attraverso piccoli gesti di vicinanza, andando ad incontrare le persone che verranno accolte, in stretta collaborazione con gli operatori della cooperativa, nel rispetto delle differenze personali, culturali e religiose. Sarà importante che nelle nostre Comunità si respiri sin d’ora un clima di ospitalità, pronto a scardinare i pregiudizi e i sospetti verso chi è diverso. Sarà una bella occasione per percepire la bellezza di abitare un territorio e di poterlo condividere, di sentirsi famiglia, di poter aprire le porte e affrontare insieme le eventuali difficoltà, con fiducia. L’accoglienza perciò sarà un modo di essere e non solo di fare. L’invito evangelico a farci prossimi ci accompagnerà (Lc 10, 36).